Toscana da ragazzi. Resilienza e stili di vita

2015 – 2019. Sviluppo e gestione di un programma di formazione per insegnanti delle scuole secondarie superiori toscane nell’ambito del progetto “Toscana da ragazzi – Resilienza e stili di vita”.

Il progetto “Toscana da ragazzi – Resilienza e stili di vita” è stato promosso dal MIUR, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale, USL Toscana, e Università di Siena (Crebs). Il progetto ha lo scopo di formare gli insegnanti al fine di aumentare le loro life skills e la resilienza di scuole e comunità.

Il progetto ha fornito una formazione esperienziale a più di 1000 docenti che hanno avuto l’opportunità di sperimentare attività volte ad aumentare la consapevolezza, le conoscenze e le competenze relative a una comunicazione efficace e a relazioni supportive.

LabCom ha progettato il programma di formazione, condotto i corsi di formazione volti a fornire strumenti e strategie efficaci e fornito raccomandazioni per migliorare i programmi di formazione esistenti. LabCom ha sviluppato un nuovo approccio basato su metodi partecipativi e sul modello di intervento strategico.

Grazie al progetto, gli insegnanti hanno acquisito alcuni strumenti quali il photovoice, il dialogo strategico e il supporto di gruppo tra pari. In particolare, il photovoice è una tecnica basata sulla comunità volta a promuovere l’empowerment, la consapevolezza e il pensiero critico. Questa tecnica incoraggia anche la partecipazione, il coinvolgimento e l’impegno. Utilizzando immagini e foto, la tecnica rende i partecipanti liberi di esprimere le proprie emozioni e opinioni. Il dialogo strategico (Nardone, 2009) sviluppa specifiche tecniche comunicative per promuovere le competenze di insegnanti e studenti per lo scambio e il confronto di idee su questioni controverse. Il dialogo strategico permette agli insegnanti e agli studenti di superare i conflitti, trovando una soluzione alle criticità. La tecnica del supporto di gruppo tra pari, ispirata da Akhurst (2009), promuove un senso di responsabilità e autoefficacia e incrementa la conoscenza e la comprensione critica del linguaggio e della comunicazione, facilitando la libertà di espressione senza la paura del giudizio, attraverso l’attivazione della dignità umana come un valore chiave.