Prodotti e Servizi

LabCom offre servizi specializzati fondati sui più recenti risultati della ricerca internazionale. Sviluppa soluzioni ad hoc, costruite su forti evidenze scientifiche, per rispondere alle esigenze dei clienti accompagnandoli nella costruzione di soluzioni creative e innovative.

VALUTAZIONE DI IMPATTO

LabCom ha sviluppato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, un modello originale di valutazione di impatto, il Community Impact (CC BY-NC-ND).

 Il modello si differenzia dagli altri in quanto, oltre a comprendere i cambiamenti in atto in un sistema sociale complesso, è in grado di aiutare le organizzazioni a raggiungere i cambiamenti desiderati.

Il modello riesce a coniugare l’azione di valutazione con quella di sviluppo.

La seconda caratteristica, che lo contraddistingue dagli usuali modelli di valutazione, è la capacità di valutare e valorizzare tutti gli esiti che possiamo definire “immateriali”, che sono tuttavia centrali nei progetti e che negli interventi hanno a che vedere con il benessere, con la partecipazione, con l’inclusione sociale, con lo sviluppo sociale ed educativo. Fra gli esiti immateriali possiamo avere l’aumento della soddisfazione personale, il supporto sociale percepito, l’aumento del senso di fiducia collettiva. Aspetti che possono essere misurati, ma che non richiedono una quantificazione, ma piuttosto una valorizzazione per raggiungere e mantenere i cambiamenti e gli esiti desiderati.

Il Community Impact produce una serie di impatti a medio e lungo termine che contribuiscono ad incrementare il valore e l’efficacia degli interventi, oltre che a sostenere il benessere di individui, gruppi e comunità.

In particolare, adottare questa specifica valutazione di impatto consente di:

  1. Rafforzare le reti e le eventuali partnership di un progetto
  2. Sostenere e incrementare l’accountability e una leadership efficace
  3. Incrementare la capacità dei gruppi e delle organizzazioni di riflettere, costruire e comunicare il proprio valore
  4. Valorizzare i dati posseduti e raccogliere, selezionare e analizzare i dati utili. In questo caso il Community Impact fornisce una formazione su come trasformare i “bad data” in “good data”.

FORMAZIONE EMPOWERING

LabCom ha strutturato un modello formativo che supera la modalità, ormai classica, del learning by doing o di tipo esperienziale, coniugando la parte conoscitiva con quella applicativa in modo originale.

La formazione non è teorico-pratica, ma piuttosto uno studio in azione.

Quali sono le principali differenze?

Il nostro modello formativo è basato sul raggiungimento di un obiettivo, attraverso l’approfondimento teorico e lo studio in profondità.

Se gli ultimi stili formativi hanno posto l’accento sulla dimensione ludica e del fare, il nostro modello ha inteso recuperare la parte di riflessione e di approfondimento attraverso sessioni di lectio magistralis e confronto con l’esperto.

Le lezioni in plenaria fungono da approfondimento critico e riflessivo rispetto a tematiche rilevanti rispetto all’obiettivo formativo.

Alcuni esempi:

Formazione sulla comunicazione efficace

Obiettivo: incrementare la capacità del gruppo di lavorare insieme per raggiungere i risultati desiderati e per trovare soluzioni creative ai problemi

Struttura del corso:

  1. Ridefinizione dell’obiettivo
  2. Consulenza al gruppo nella sperimentazione di azioni in aula e sul campo per raggiungere i propri esiti (ciò prevede, in questo caso, l’uso di tecniche specifiche come il design thinking e il problem solving creativo)
  3. Approfondimento teorico con lezioni magistrali
  4. Riflessione per trasformare l’esperienza in pratica professionale

Formazione su tecniche partecipative con gruppi (es. gruppi classe)

Obiettivo: facilitare la partecipazione dei giovani e rendere la didattica attiva

Struttura del corso:

  1. Ridefinizione dell’obiettivo
  2. Consulenza al gruppo nella sperimentazione di azioni in aula e sul campo per raggiungere i propri esiti (uso di tecniche specifiche come photovoice o le carte evocative)
  3. Approfondimento teorico con lezioni magistrali
  4. Riflessione per trasformare l’esperienza in pratica professionale

Alta formazione

LabCom, in collaborazione con le comunità scientifiche, è in grado di offrire percorsi di alta formazione su temi quali la ricerca-azione partecipata, la valutazione di impatto psicosociale, progettazione partecipata, ricerca qualitativa e mixed-methods. Dal 2015 collabora con SIPCO per l’organizzazione dell’International Summer School in Community Research.

PROMOZIONE DELLA RESILIENZA IN INDIVIDUI, GRUPPI E COMUNITA’

Il modello di formazione e intervento CARE – Community Actions for Resilience and Empowerment – si basa su un approccio sistemico e di ricerca-azione, costituito da azioni che coniugano: ricerca; formazione; azione e valutazione.

Sulla base dello studio degli aspetti salienti che promuovono resilienza, il modello CARE ha selezionato tre dimensioni fondamentali:

1. promozione delle competenze relazionali e comunicative per costruire le relazioni close e caring (relazioni, cioè, di vicinanza e di interessamento);

2. incremento delle relazioni sociali e supporto sociale effettivo e percepito;

3. sviluppo delle strategie di coping funzionale e competenze di problem-solving creativo (Chiodini, Cecchini & Meringolo, 2020; Chiodini & Meringolo, 2020; Meringolo, Volpi, Chiodini, 2019).

A chi è rivolto: gruppi ed organizzazioni che vogliono migliorare la propria capacità di fronteggiare momenti critici, individuare strategie di coping efficaci e costruire un contesto di lavoro efficace, produttivo, creativo e supportivo.

Le dimensioni della resilienza selezionate consentono di dare strumenti agli individui, ai gruppi e di creare un ambiente favorevole al benessere e alla performance.

Il modello CARE permette di promuovere la resilienza incrementando la capacità di fronteggiare le situazioni negative e al contempo di creare un ambiente creativo e relazioni supportive.

Non si tratta solo di essere felici al lavoro o di non essere travolti da momenti critici, ma di utilizzare la capacità riflessiva per direzionare l’azione, anche in un momento di crisi, e di promuovere un mind set (individuale e collettivo) che permetta di eliminare lo stress disfunzionale, a favore di quello adattivo.